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Nuovi tassi, vecchia storia, quindi…?

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Mario Draghi ha reso ancora più strano il nostro mondo:

 

MONDO NORMALE

  • Prendo soldi alla banca –> pago un interesse negativo
    (es. per un mutuo 1,40% CLICCA QUI ).
  • Porto soldi in banca -> percepisco un interesse positivo
    (es. tasso sul deposito di Banca Mediolanum 1,00% per i soldi nuovi CLICCA QUI ).

 

MONDO DOPO GLI INTERVENTI DI MARIO DRAGHI 

Tassi che si applicano alle banche che portano/prendono soldi dalla BCE:

  • Una banca che prende soldi dalla BCE –> paga lo 0,25% (prima era 0,30%).
  • Una banca che porta soldi in BCE –> percepiva un tasso che era 0,30% e che dal 16/03 è 0,40%.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Quindi,  la banca che porta soldi in BCE paga per farsi tenere i soldi, e dalla scorsa settimana paga ancora di più.

I tassi sono NUOVI  perché sono ulteriormente SCESI

La storia è la stessa = PAGO PER FARMI TENERE I SOLDI

 

QUINDI COSA SUCCEDERA’ PER NOI COMUNI RISPARMIATORI?

  • I tassi monetari (Euribor) collegati ai prestiti scenderanno ancora, ecco un piccolo spaccato di quello che sta accadendo:

 

Mese Euribor 3 mesi
giugno 2015 0,01%
luglio 2015 -0,02%
agosto 2015 -0,03%
settembre 2015 -0,04%
ottobre 2015 -0,05%
novembre 2015 -0,08%
dicembre 2015 -0,13%
gennaio 2016 -0,15%
febbraio 2016 -0,18%

Prestiti e Mutui costeranno di meno.

Gli investimenti, cioè i Conti Deposito, caleranno ancora.

Il valore esiste ancora, ma si è spostato, bisogna andarlo a ricercare.

Infatti nel NOSTRO MONDO STRANO, fino a 3 anni con i BTP si paga per farsi tenere i soldi (che è un bel modo per dire che certamente perderai soldi).

Quindi mi sa proprio che dovremo confrontarci, nei prossimi incontri, per capire dove oggi c’è valore e che prezzo devi pagare per avere quel valore.

Io ci sono.

Il vero rischio è quello di non …

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Passata la Pasqua torniamo a parlare di cose “serie”.
Ti segnalo oggi un articolo pubblicato qualche settimana fa su Il Corriere della Sera, inserto Corriere Economia, ecco il link 

Il titolo recita:

Portafogli private Il rischio peggiore? E? Quello di non rischiare abbastanza

Azioni (25-30%), bond societari ad alto rendimento, fondi total return: le ricette per inseguire una performance nella landa dei tassi azzerati La liquidità può raggiungere il 15% nei mix. Per cogliere occasioni future.

 

Come hai potuto leggere il titolo è abbastanza diretto e chiaro.
Il noto quotidiano nazionale mette l’ accento sulla situazione finanziaria in cui ci troviamo (abbastanza anomala e difficile da trovare sui libri di scuola):

  • Tassi a breve NEGATIVI
  • BCEche interviene prima PORTANDO QUASI A ZERO IL SUO TASSO: OGGI 0,05%
  • BCE che interviene e con il QE STAMPA DENARO NUOVO OGNI MESE FINO A SETTEMBRE 2016
  • CAMBIO EURO/DOLLARO che scende ed aiuta le esportazioni
  • PIL EURO che inizia a rialzarsi dopo anni di calo
  • PIL ITALIANO che inizia a rialzarsi
  • TITOLI DI STATO con rendimenti COMPRESSI E VICINI ALLO ZERO
  • INVESTIMENTI A BREVE TERMINE  a tassi BASSISSIMI

Per via di tutto questo il Corriere dice che è ora di “rischiare”.

Se di rischio si parla, il punto è:

  1. Analizzare che tipi di rischi esistono
  2. Capire se tu ne hai già un pò
  3. Capire se una piccola parte è possibile inserirla nel tuo portafoglio

O lo facciamo ora e poi capiremo che risultati abbiamo preso, o lo faremo poi partendo da valori diversi da oggi.

Certamente prima o poi, cosciente o no, iniziando con una % minima (anche solo il 5% del tuo portafoglio) io lo farei!

Io ci sono per verificare insieme se ha senso inserire questi investimenti (anche pochi) nel tuo portafoglio, e tu? Ci hai mai pensato?

Chi fa da se, fa per tre. Sicuro?

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Questo è un  adagio che ci accompagna sin dalla notte dei tempi… insieme ad altri mille modi di dire.
Ma nel mondo che siamo ormai abituati a vivere, siamo sicuri che sia ancora valido?

Nel nostro mondo esistono mille insenature.
Mille porte dietro le quali si nascondono interi altri mondi.
Mondi regolati da leggi, comportamenti e costumi ben dettagliati e specifici.

Ti propongo una scelta:
1 Tornare indietro di quasi 100 anni e scegliere tra un qualsiasi colore per la tua auto purchè il nero (vedi link ad Henry Ford )
2 Scegliere la tua auto perché è veramente la tua auto: con il colore che vuoi, l’abbinamento motore, cerchi, interni, allestimento inimitabile e follemente personalizzato. L’unico MIX che ti fa dire “questa è l’auto che mi rispecchia”

I tempi sono cambiati. Molto!
Siamo in un nuovo secolo, ormai da 15 anni.

Semplicemente entrando in banca si hanno di fronte diverse scelte:
Gestione liquidità: conti correnti – conti deposito
Strumenti di pagamento: carte – bancomat – assegni – cambiali
Credito: prestiti – fidi – mutui
Investimenti: obbligazioni – azioni – fondicomuni
Previdenza: fondi pensione – TFR
Protezione: polizze vita
Varie ed eventuali???

Ogni azienda, in qualunque settore, prevede figure specializzate.
Professionisti che devono rispondere con estrema competenza ad un ambito di lavoro sempre più ristretto, sempre più settoriale.

Tutto questo è “la legge del nuovo millennio”.
Tutto è personalizzabile.
Tutto deve essere personalizzato.

Vuoi la risposta alla tua intima esigenza o bisogno, quindi il solo prodotto in grado di soddisfare la condizione iniziale non basta più.

Per essere realmente soddisfatto, a chi ti rivolgi per….. e per le tue esigenze bancarie?
E per quelle di investimento?
Per il credito?
Per la protezione?
Per la pensione?
Se ti si rompe un tubo in casa?
Se ti fanno male i denti?
Se vuoi comprare un macchina?
Se devi tagliarti i capelli?

Hai un nome da mettere di fianco ad ognuna delle figure che ti ho proposto?
Certamente il tuo nome può riempire molti spazi. Tutti? Veramente?

Se te ne manca uno, per l’ambito bancario, e non pensi di metterci il tuo, perché non iniziare a “provare” un fornitore che soddisfi i tuoi esigenti standard di qualità?!
Prima di averne veramente bisogno, cerca una persona che sia alla tua altezza.
Cosi quando arriverà quel momento saprai già a chi rivolgerti.
Bello no?!

Io ci sono

Obbligazione in scadenza?

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Da qualche mese è iniziato il 2015, anno in cui arriveranno a naturale scadenza 317 miliardi di titoli di stato: nello specifico 81,5 miliardi solo nel primo trimestre.
Se anche tu hai un’obbligazione statale che deve essere rimborsata (di qualunque tipo sia), dovrai vivere due emozioni, una bella/positiva ed una brutta/negativa:

 

Bella/positiva

La tua obbligazione, che arriva oggi a scadenza, è stata da te sottoscritta 3-4-5 anni fa. Momenti in cui i tassi erano decisamente più alti di adesso. Quindi (soprattutto se fatta a tasso fisso, come per esempio i BTP) hai fissato un tasso di rendimento cedolare decisamente vantaggioso, soprattutto perché successivamente i tassi scendendo hanno pagato molto meno ai proprio sottoscrittori.
Quindi: la tua obbligazione ha reso bene!

 

Brutta/negativa

La tua obbligazione, arrivando a naturale scadenza, ti pagherà l’ultima cedola sul conto corrente + il versamento in conto corrente dell’importo della stessa obbligazione. Insomma interessi più capitale pagato tutto sul conto corrente.
Bene, e adesso cosa farai?
I tassi a cui ti eri abituato non ci sono più!
Mediamente con scadenze a 5 anni si è passati da rendimenti del 3,00% (per i titoli emessi nel 2010) a rendimenti del …..%  (di Gennaio 2015).
Quindi: i tuoi soldi, adesso, rendono e  renderanno…

 

15_02_obbligazione in scadenza1

QUELLO CHE DOVRESTI SAPERE PER INVESTIRE I TUOI RISPARMI IN 13 PILLOLE. PARTE 13

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FONDI COMUNI FAI LA SCELTA GIUSTA.
COSA, COME, QUANDO, QUANTO E PERCHE’.

13.  POSSO PERDERE TUTTO?
No, è praticamente impossibile: dovrebbero fallire tutte quante le società che hanno emesso i titoli acquistati dal fondo. Anzi, il fondo è lo strumento ideale per limitare al massimo questo tipo di rischi. I gestori, infatti, investono in decine e spesso centinaia di titoli diversi, riducendo al minimo le perdite causate dal fallimento o dal cattivo andamento di una singola società. Questa strategia si chiama diversificazione.
Mettiamo il caso del grande crac di una singola impresa: il valore dei suoi titoli, azioni o obbligazioni si riduce a zero e per i risparmiatori che li hanno comprati in proprio è un disastro totale. Essi, infatti, si ritrovano in mano carta straccia. Ma per i fondi che hanno quel titolo in portafoglio le conseguenze che hanno sul rendimento annuo sono assolutamente minime. Un solo titolo in perdita, su cento o più titoli, incide pochissimo.

Il patrimonio è sempre tutelato
Per legge il patrimonio dei fondi è distinto da quello della Sgr che lo amministra. Il portafoglio è inoltre custodito da un soggetto distinto, la cosiddetta banca depositaria, che verifica che le operazioni di compravendita siano conformi al regolamento del fondo e alle norme vigenti.  In ogni momento e in ogni situazione, quindi anche in caso di fallimento della Sgr o della banca, le quote del fondo restano al sicuro e di esclusiva proprietà dei risparmiatori.

 

1405_Bolli sugli investimenti

 

Libretto Da: Il salone del risparmio 2014

ASSOGESTIONI: Associazione del risparmio gestito.
www.assogestioni.it

QUELLO CHE DOVRESTI SAPERE PER INVESTIRE I TUOI RISPARMI IN 13 PILLOLE. PARTE 12

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FONDI COMUNI FAI LA SCELTA GIUSTA.
COSA, COME, QUANDO, QUANTO E PERCHE’.

 12.  QUALI RISCHI CORRO SUL CAPITALE INVESTITO IN UN FONDO?
I rischi e le opportunità dell’investimento in un fondo sono legati all’andamento dei mercati finanziari e dei titoli che il fondo ha acquistato. Se si tratta di azioni, il rischio (ma anche la possibilità di guadagno) è maggiore. Se si tratta di titoli di stato e obbligazioni, rischio e possibilità di guadagno sono minori.

Aiuto i mercati scendono
La cosa da evitare assolutamente è seguire l’emotività, prendendo decisioni d’impulso. Quasi sempre seguire le emozioni porta a cattivi risultati, come hanno dimostrato autorevoli studiosi di psicologia applicata al comportamento degli investitori, a cominciare da Daniel Kahneman, premio Nobel per l’economia del 2002. Le vendite sotto l’effetto del panico di solito sono le più disastrose, perché coincidono con i momenti di maggiore discesa dei prezzi: è il contrario di quello che un buon investitore dovrebbe fare. Il primo consiglio è quello di ricordarsi dei vostri obiettivi, la rotta che avete scelte e il tempo che avete preventivato per raggiungere la meta.

  1. Perché avete investito in quel modo?
  2. Per quanti anni avete previsto di mantenere i soldi impegnati?
  3. Le prospettive sono cambiate oppure no?

Un’ altro consiglio è quello di guardare come si comportano i grandi maestri, che sanno andare contro corrente, mantenendo il sangue freddo e comprando sui mercati finanziari come si fa nei saldi, quando si individuano, sui banchi e nelle vetrine, prodotti di grande valore offerti a un prezzo conveniente.

 

1405_Bolli sugli investimenti

 

Libretto Da: Il salone del risparmio 2014

ASSOGESTIONI: Associazione del risparmio gestito.
www.assogestioni.it

QUELLO CHE DOVRESTI SAPERE PER INVESTIRE I TUOI RISPARMI IN 13 PILLOLE. PARTE 11

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FONDI COMUNI FAI LA SCELTA GIUSTA.
COSA, COME, QUANDO, QUANTO E PERCHE’.

11.  CONVIENE USCIRE NEI MOMENTI DI CRISI?
E’ una valutazione da fare caso per caso. Spesso quando si disinveste nei momenti di maggiore crisi si perde un ‘ottima occasione di recupero negli anni successivi. Qualora si ritiene comunque opportuno disinvestire, può essere utile:

  • non uscire di colpo, riscattando tutto in una sola botta. Si può farlo anche un pò per mese, scaglionando il disinvestimento nel tempo. Una specie di piano di accumulo PAC ma al contrario: invece di versarle, in questo caso le rate si incassano, e l’importo lo stabilite voi.
  • riequilibrare il proprio portafoglio.

Entrare e uscire è facilissimo
Basta rivolgersi alla banca (anche attraverso i servizi telefonici), o a un promotore finanziario, oppure usare internet per fare tutto online. Per la sottoscrizione e l’uscita in qualche caso si può contattare direttamente la stessa Sgr. In caso di investimento (riscatto) delle quote occorre comunicare la decisione con le coordinate bancarie per ricevere il bonifico.

 

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Libretto Da: Il salone del risparmio 2014

ASSOGESTIONI: Associazione del risparmio gestito.
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QUELLO CHE DOVRESTI SAPERE PER INVESTIRE I TUOI RISPARMI IN 13 PILLOLE. PARTE 10

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FONDI COMUNI FAI LA SCELTA GIUSTA.
COSA, COME, QUANDO, QUANTO E PERCHE’.

10.  COME INCASSO I GUADAGNI?
Entro pochi giorni dalla richiesta di disinvestimento è possibile ricevere il controvalore di mercato delle quote possedute. Questo importo si ottiene moltiplicando il valore della quota del fondo (quello del giorno ufficiale di uscita) per il numero di quote possedute. Il guadagno è la differenza di questo importo iniziale. Il rendimento è l’incidenza percentuale del guadagno sul capitale investito.

Eredità
Anche sulle quote di fondi comuni, così come per gli immobili, si pagano – quote dovute – le imposte di successione. Ma va esclusa dal calcolo solo la parte percentuale delle quote investita in titoli di stato, che è esente al pari dei titoli di stato posseduti direttamente.

 

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Libretto Da: Il salone del risparmio 2014

ASSOGESTIONI: Associazione del risparmio gestito.
www.assogestioni.it