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Vita da…quasi normale

Post Brexit: ecco cosa fare

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Ciao,
come penso saprai, il popolo Inglese si è espresso a favore dell’uscita dall’Europa.
Cosa succederà adesso:
  1. Nei primi giorni e settimane, successive al voto, non succederà nulla;
  2. Serviranno da 2 a 5 anni per rinegoziare tutti i patti commerciali con i partner europei;
  3. Se, effettivamente, il Regno Unito uscirà dall’Europa (ricordo che il referendum era consultivo e non abrogativo), si troveranno nuovi equilibri e nuovi trattati per mantenere il commercio ed i legami con gli altri Stati Europei;
  4. Perché si manterranno tali legami? Semplicemente perché c’è tutto l’interesse a mantenerli, mi spiego meglio con l’aiuto di questo schema:
Il Regno Unito ha un TOTALE ESPORTAZIONI (beni e servizi che vende all’estero) di 506 miliardi. Nel dettaglio, i paesi ai quali vende sono:
  • Germania 52 miliardi, cioè il 10,2%
  • Francia 32 miliardi, cioè il 6,3 %
  • Spagna 14 miliardi, cioè il 2,7%
  • Italia 14 miliardi, cioè il 2,7%
Il Regno Unito ha un TOTALE IMPORTAZIONI (beni e servizi che compra dall’estero) di 682 miliardi. Nel dettaglio, i paesi dai quali acquista sono:
  • Germania 100 miliardi, cioè il 14,6%
  • Francia 43 miliardi, cioè il 6,3%
  • Belgio 34 miliardi, cioè il 4,9%
  • Italia 28 miliardi, cioè il 4,1%
Il Regno Unito ha una bilancio commerciale PASSIVO, cioè compra più beni e servizi di quelli che vende. Come vedi dai dati sopra riportati, vende ed acquista, in principale misura, dalla Germania. Di conseguenza l’interesse c’è per entrambe le parti (soprattutto per la Germania).
Il Regno Unito rimarrà un principale partner per i paesi dell’area Euro. Tutto quello che si è detto di differente è errato e soprattutto esagerato nei toni.
Sembra semplice o banale ma, questa è un’altra correzione che tra qualche tempo verrà metabolizzata come una grande occasione di investimento (come lo sono state la caduta del Governo Italiano nel 2011, e il fallimento di Lheman Brother).
Se ti abbiamo già contattato per l’appuntamento guarda questo video in attesa del nostro incontro https://www.youtube.com/watch?v=-0QgCZyXKsk&feature=youtu.be.
Se non ti abbiamo ancora chiamato per fissare l’incontro guarda questo video, https://www.youtube.com/watch?v=-0QgCZyXKsk&feature=youtu.be ti chiameremo al più presto.
Se ci siamo già visti ti chiedo un favore, gira questa mail ad una persona che, avendo investito, non ha una guida e non sa come comportarsi.
Se ci sono delle domande scrivimi pure, io ci sono.
D.

LA RAZIONALITA’ DEVE VINCERE SULL’EMOTIVITA’

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Ciao,
come avrai saputo la Brexit ha vinto.

 

Cosa succederà dal punto di vista dell’economia reale?
Molto probabilmente niente, infatti il referendum è solo consultivo, non deliberativo. La Gran Bretagna è ancora nell’ Europa e nel caso dovesse effettivamente uscirne, ci vorranno circa da due a cinque anni affinchè questo possa avvenire concretamente, ossia il tempo necessario per stipulare nuovi trattati commerciali ed economici con i vari paesi.

 

Facciamo un esempio:
La Gran Bretagna importa più di 100 miliardi di euro di merci dalla Germania, pertanto la Germania, come tutti gli altri paesi, non ci starà a perdere il suo cliente n°1. Vale a dire che, nel caso la GB dovesse realmente uscire veramente dall’ Europa (come probabilmente sarà), stipulerà nuovi trattati economici per assicurarsi la continuazione dei rapporti commerciali.

 

E dal punto di vista dei mercati?
Sicuramente ci saranno delle forti oscillazioni (correzioni) in quanto i mercati nel breve termine reagiscono sempre nervosamente alle notizie positive o negative che escono, per poi nel medio/lungo termine riagganciarsi all’ economia reale che, come detto sopra, se effettivamente la Gran Bretagna dovesse uscire dall’ Europa, cambierà ma non si fermerà.

 

Cosa vuole dire questo per noi investitori?
Che non dobbiamo farci prendere dalla paura ma prendere decisioni ponderate, dettate non dall’ emotività ma dalla razionalità. Abbiamo di fronte una grandissima occasione per chi vorrà/potrà sfruttarla.

 

Ti terrò aggiornato sugli sviluppi della situazione e rimango comunque sempre a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o richiesta.

 

Ci sono

LE CRISI

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Spesso, soprattutto negli ultimi anni, ci ripetiamo questa parola: CRISI.

Dietro a questo termine si nascondono diversi significati: difficoltà, paura, immobilismo, incomprensione
Etimologicamente il significato sarebbe:
ogni situazione, più o meno transitoria, di malessere e di disagio, che in determinati istituti, aspetti o manifestazioni della vita sociale, sia sintomo o conseguenza del maturarsi di profondi mutamenti organici o strutturali

Ho volutamente evidenziato le parole “profondi mutamenti organici o strutturali“ .

L’idea che voglio condividere è che tutte le crisi, proprio per la loro natura di crisi, sono:

  • NUOVE : non si ha esperienza di quella condizione, se no non ci sarebbe crisi, si saprebbe già come muoversi e ci si ritroverebbe ancora prima di iniziare a chiamarle con quel nome;
  • INASPETTATE: come sopra non si è pienamente coscienti di quella condizione fino a che non ci si trova dentro;
  • GENERATIVE: dalle crisi nascono sempre nuove condizioni, non necessariamente buone o cattive, ma certamente nuove.

Riassumendo: Nuovi inaspettati cambiamenti
Crisi -> Cambiamento -> Nuove soluzioni -> Nuovo contesto
Come tutti i cambiamenti repentini chi prima li sa interpretare, avrà un vantaggio competitivo verso tutti gli altri.
Bisogna stare molto attenti, avere le orecchie tese (come dice un jingle radiofonico) e saper che le competenze che dovremo sviluppare sono nuove competenze.

Non riusciremo a risolvere la crisi con le cose che abbiamo già dentro di noi, ma dovremo scoprire nuove soluzioni, idee e forse anche nuove risorse.

Ci saranno sempre, in tutti i settori, “le crisi”, il punto è quanto riuscirai ad interpretare il cambiamento.
Per certo abbiamo un’occasione, giocarci la partita da protagonisti, cercando le risposte che la crisi ci chiede per vestire già ora gli abiti del nuovo contesto.
Opportunità è la parola che mi piace associare alla crisi.
Opportunità di anticipare altri e cavalcare il cambiamento.

Se non si riuscirà a mantenere questa ottica, le crisi che vivremo saranno solo occasioni perse.

Io ci sono

D.

LA MIA VISITA A DUBLINO

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Buongiorno,

sono stato in visita alla nostra Società di Gestione di Fondi Comuni di Investimento in Irlanda, a DUBLINO. (MAML Mediolanum)

Per noi è molto importante perché in quella sede vengono creati gran parte dei prodotti che utilizziamo; oggi gestisce circa 35 miliardi di euro.

Per fare un parallelismo è la fabbrica in cui nascono i prodotti, in cui viene fatto tutto il monitoraggio, le prove tecniche, gli aggiustamenti e la manutenzione.
Un vero e proprio laboratorio.

Sono rimasto impressionato dalla cura con cui i miei colleghi lavorano.
Un’ attenzione maniacale al dettaglio.

Ti allego il processo che sta alla base della creazione e del controllo di un prodotto.

Confrontandomi con il responsabile della struttura ci siamo trovati d’accordo sul fatto che:

  • Sia io, nel ruolo di incontro e dialogo con il cliente
  • Sia i gestori, che creano, monitorano e implementano tutta la gamma di prodotti

abbiamo un unico scopo: fare tutto quello che è umanamente possibile per IL CLIENTE.

Il mercato, in cui i gestori lavorano ogni giorno, cambia.
Le esigenze dei clienti cambiano e si evolvono.
Siamo inseriti in un contesto in continuo cambiamento.

Queste sono le regole del gioco.
Gioco in cui vogliamo essere al TUO fianco.

Una squadra vincete è fatta di tanti giocatori, tutti sono indispensabili, anche perché ognuno di essi, preso singolarmente, non potrebbe fare nulla.
Pensa ad una squadra di calcio senza portiere, o senza attaccanti…

Le condizioni fondamentali affinché la squadra giochi bene sono:

  • Fiducia negli altri componenti
  • Massimo impegno giornaliero.

Poche sono le cose che si possono garantire, per certo la cosa su cui posso mettere la mano sul fuoco (come diciamo qui a Modena) è il mio massimo impegno e la dedizione per te.
Anche perché, semplicemente, se non ci fossi tu non esisteremmo noi.

Per questo, la partita me la voglio giocare tutta e dirti che io ci sono.

D.

Nuovi tassi, vecchia storia, quindi…?

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Mario Draghi ha reso ancora più strano il nostro mondo:

 

MONDO NORMALE

  • Prendo soldi alla banca –> pago un interesse negativo
    (es. per un mutuo 1,40% CLICCA QUI ).
  • Porto soldi in banca -> percepisco un interesse positivo
    (es. tasso sul deposito di Banca Mediolanum 1,00% per i soldi nuovi CLICCA QUI ).

 

MONDO DOPO GLI INTERVENTI DI MARIO DRAGHI 

Tassi che si applicano alle banche che portano/prendono soldi dalla BCE:

  • Una banca che prende soldi dalla BCE –> paga lo 0,25% (prima era 0,30%).
  • Una banca che porta soldi in BCE –> percepiva un tasso che era 0,30% e che dal 16/03 è 0,40%.

CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Quindi,  la banca che porta soldi in BCE paga per farsi tenere i soldi, e dalla scorsa settimana paga ancora di più.

I tassi sono NUOVI  perché sono ulteriormente SCESI

La storia è la stessa = PAGO PER FARMI TENERE I SOLDI

 

QUINDI COSA SUCCEDERA’ PER NOI COMUNI RISPARMIATORI?

  • I tassi monetari (Euribor) collegati ai prestiti scenderanno ancora, ecco un piccolo spaccato di quello che sta accadendo:

 

Mese Euribor 3 mesi
giugno 2015 0,01%
luglio 2015 -0,02%
agosto 2015 -0,03%
settembre 2015 -0,04%
ottobre 2015 -0,05%
novembre 2015 -0,08%
dicembre 2015 -0,13%
gennaio 2016 -0,15%
febbraio 2016 -0,18%

Prestiti e Mutui costeranno di meno.

Gli investimenti, cioè i Conti Deposito, caleranno ancora.

Il valore esiste ancora, ma si è spostato, bisogna andarlo a ricercare.

Infatti nel NOSTRO MONDO STRANO, fino a 3 anni con i BTP si paga per farsi tenere i soldi (che è un bel modo per dire che certamente perderai soldi).

Quindi mi sa proprio che dovremo confrontarci, nei prossimi incontri, per capire dove oggi c’è valore e che prezzo devi pagare per avere quel valore.

Io ci sono.

3 DRIVER PER LA SCRESCITA MONDIALE NEL 2016

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Siamo all’inizio del nuovo anno.

Andiamo a scoprire quali saranno i principali movimenti che guideranno la crescita mondiale nel 2016.

Facciamolo prendendo a prestito questo chiaro video del presidente di una grande società europea.

 

L’andamento di medio periodo è ben delineato, nel breve ci sarà volatilità, come sempre.

La domanda sarà come gestirla?

Se vuoi, scrivimi pure, approfondire io ci sono.

 

Davide

Ci sono momenti nella vita in cui ti ritrovi lontano

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Ci sono momenti nella vita in cui ti ritrovi lontano. Non sai neanche il perché, ma alzando la testa sei molto più lontano di quello che pensavi. Senti che qualcosa dentro di te non va (non so se a voi è mai capitato).

OK ma lontano da cosa?

La mia risposta è lontano dalla famiglia, e per famiglia intendo tutte quelle persone che per me sono importanti. Insomma quelle persone che in modo semplice e quasi automatico ho pensato di invitare al mio matrimonio, riservando a loro, e solo a loro, una partecipazione.

Mi sono sposato lo scorso Giugno (2014) e per volontà del galateo, io e mia moglie Chiara siamo giunti al momento della consegna delle partecipazioni porta a porta.

Beh non ci crederete, ma quei momenti in cui ci siamo trovati con i nostri amici, ma soprattutto con i partenti che non vedevamo da tempo, ho scoperto essere momenti ricchi di una magia particolare.

La zia simatica, lo zio con la battuta sempre pronta, proprio lui che era il tuo idolo da piccolo e che ancor oggi capisci di stare imitando e speri di poter assomigliare un giorno. Al contrario, lui vorrebbe esser te adesso (strana la vita vero!?), per poter ripercorrere e riconquistare tutto quello che ha già fatto in passato…

Inoltre ci sono le cugine…ah si, le cugine sono davvero la sorpresa più grande dei miei 33 anni. Con loro il tempo non passa mai. Ogni volta che ci vediamo è come se fosse passata solo una settimana dall’ultimo incontro, da quel pranzo di natale insieme a casa dalla nonna (che purtroppo ci ha lasciato tempo fa).
Con loro ho un legame speciale. Un sentimento, un’emozione che anche dopo tempo, mi fa sentire forte dentro, come la frase che ti riempie il cuore di sicurezza e d’amore: “Se hai bisogno, io ci sono”.

Si, ci si dovrebbe sposare più spesso e più volte, per poter avere il pretesto per re-incontrare tutti questi famigliari, molto più vicini di quanto si possa pensare.

La forza di noi Italiani è proprio questo, siamo uniti anche se a volte non sembra. Soprattutto trovi in chi meno te lo aspetti un tesoro, ed a volte anche un amico o un compagno di viaggio.